Prevalenza dell’astenopia nella visione da vicino

In Optonet utilizziamo la Formazione Continua come strumento per lo sviluppo della Ricerca Clinica, coinvolgendo i partecipanti ai Corsi in esperimenti interessanti sulla visione e sull’analisi dei risultati.

Ad esempio, di seguito riportiamo una sintesi di uno degli studi condotti nel Corso di Esplorazione della Visione Prossima, sulla Prevalenza dell’Astenopia (Affaticamento Visivo) in Visione Prossimale, nella popolazione generale pre-presbite (<40 anni):

INTRODUZIONE

L’astenopia è una condizione riconosciuta dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIT) all’interno del gruppo delle malattie professionali. In effetti diversi studi stimano che «l’affaticamento visivo» costituisca il problema lavorativo più frequente nei paesi sviluppati. Senza dubbio per l’utilizzo diffuso della visione ravvicinata sul posto di lavoro, soprattutto con schermi digitali.

I sintomi astenopici associati al lavoro da vicino, come mal di testa, prurito agli occhi, stanchezza, ecc. possono verificarsi per varie cause, da disturbi refrattivi e/o binoculari, a scarsa ergonomia, o a problemi patologici. A volte la causa non è nemmeno collegata agli occhi o alla visione.

L’obiettivo di questo studio è di conoscere la dimensione di questo problema di salute pubblica, nella popolazione generale di età inferiore ai 40 anni (pre-presbite).

METODO

I partecipanti ai corsi hanno condotto un’indagine sui sintomi astenopici a 2.464 persone della popolazione generale pre-presbite, di età compresa tra i 10 e i 40 anni. A tal fine è stato utilizzato un questionario convalidato, appositamente progettato, per rilevare una serie di sintomi astenopici durante l’esecuzione di compiti in visione ravvicinata. Il questionario determina anche la frequenza e l’intensità dei sintomi astenopici durante le attività visive da vicino, con una scala da 0 a 4 (in cui zero significa totale assenza del sintomo e 4 indica che l’intensità e/o la frequenza del sintomo è massima).

RISULTATI

Il risultato complessivo dello studio è stato che circa il 40% dei soggetti presentava sintomi astenopici in visione prossimale con frequenza; inoltre circa il 75% di questi soggetti ha riferito di avere avuto qualche sintomo astenopico tra quelli elencati.

Tra tutti i sintomi analizzati, i più frequenti sono:

  1. Dolore e pesantezza oculare, lacrimazione.
  2. Stanchezza e perdita di concentrazione.

Si è riscontrato che, ad eccezione della diplopia, circa il 20% dei soggetti ha ottenuto un punteggio di 2 o più (su una scala da 0 a 4) a tutti gli altri sintomi astenopici. Ciò significa che la quasi totalità dei sintomi astenopici studiati (ad eccezione della diplopia) sono abbastanza frequenti, e/o piuttosto intensi per circa il 20% della popolazione, durante i compiti di visione prossimale. Questo tipo di sintomatologia può avere un impatto significativo sulla qualità della vita lavorativa di coloro che ne soffrono, essendo una percentuale significativa della popolazione (1 su 5). Senza dubbio queste persone hanno urgente bisogno del nostro aiuto professionale per migliorare le loro prestazioni e il comfort.

I dati sono riportati di seguito in un grafico che mostra a sinistra l’elenco dei sintomi, e a destra la percentuale di pazienti, che ha attribuito un valore di 2 o più (in intensità o frequenza) a ciascun sintomo.

SINTOMI DA MODERATI A MOLTO INTENSI

CONCLUSIONI

Queste cifre evidenziano un problema di salute pubblica di enorme portata, che può tradursi in notevoli perdite di produttività a causa dei sintomi oculari e dell’inefficienza visiva. La qualità della vita per le persone che soffrono di questi sintomi può essere influenzata, non solo dai sintomi stessi, ma anche dallo stress lavorativo che provocano. La sintomatologia associata all’uso della visione in compiti da vicino è probabilmente il problema sul lavoro più comune nei paesi sviluppati.

Esame della Visione Prossimale

La prevalenza dell’astenopia che abbiamo trovato in questo studio evidenzia l’importanza di un’adeguata esplorazione della visione prossimale nella popolazione pre-presbite.

Sfortunatamente, non esiste un singolo test visivo che ci indichi la causa dei sintomi del paziente, e saremo in grado di scoprirla solo attraverso una serie di test e una valutazione complessiva di tutte le informazioni ottenute. Pertanto, è necessario stabilire una routine di lavoro efficace, con semplici test da eseguire per raggiungere la diagnosi in modo rapido e preciso. A partire da questo possiamo stabilire il trattamento di cui ogni paziente ha bisogno.

Con questa filosofia in mente, abbiamo sviluppato l’Unità di Visione Optonet progettata per eseguire un esame visivo completo su pazienti che soffrono di sintomi di astenopia durante attività di visione da vicino. Quest’Unità consente di simulare le condizioni reali di lavoro da vicino del paziente, mentre lavora davanti a un videoterminale.